Legno in forma...e funzione



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- best architects '21 - Winner
- German Design Award 2021 - Special Mention
- BIG SEE architecture Award 2020 - Winner
- BIG SEE wood design award 2020 - Winner
- BIG SEE wood design award 2020 - Grand Prix
- German Design Award 2021 - Special Mention Eco Design
- German Design Award 2021 - Special Mention
- Häuser des Jahres 2020 - Winner
- HÄUSER Award 2021 "Nachhaltige Häuser" - Winner
- Premio Architettura Città di Oderzo XVI 2020/21 - Finalist
- dezeen awards 2021 - Shortlist
- materialPREIS 2021 - Winner
- Design Educates Awards 2022 - Honorable Mention
- Architekturpreis Südtirol 2022 - Special Mention
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L’entusiasmo è il carburante
che spinge committenti, architetti e artigiani a osare qualcosa di nuovo.
Sì, una CASA IN LEGNO – ma definirla così è decisamente riduttivo.
Scoprite di più!
I committenti, la famiglia Sandra e Nicol Alberti Mutschlechner dell’Hotel Aqua Bad Cortina a San Vigilio di Marebbe, in Alto Adige, hanno sviluppato ulteriormente il concetto – forse ormai inflazionato – di “sostenibilità”. Molto oltre. Questo era il primo passo. Il passo successivo è stato trovare un architetto in grado di supportare questa visione e un artigiano del legno con le competenze necessarie. Ben presto sono entrati a far parte del team anche Pedevilla Architects e holzius – casa in legno massiccio. Il resto è entusiasmo.
Informazione – Energia – Materia
Committente – Architetto – Artigiano
Chi si occupa di spiritualità, come il committente, forse trova più facilmente l’accesso a questo progetto.
Perché qui la spiritualità attraversa forma, spazio e sostanza. Linee guida che molti progettisti o imprese edili rifiuterebbero volentieri.
Pedevilla Architects e holzius hanno invece accettato la sfida.
Anticipiamo il risultato: con piena soddisfazione dei committenti.
Il concetto di “sostenibilità” qui assume un nuovo significato.
Per questa casa sono stati coinvolti esclusivamente artigiani della zona immediatamente circostante.
Per il piano interrato sono stati utilizzati sabbia proveniente dalla roccia dolomitica locale e l’acqua termale della sorgente della casa. Il calcestruzzo è stato miscelato in loco.
Tutte le lastre in pietra sono state ricavate da massi erratici delle Dolomiti vicine.
E il legno – proviene dal legname abbattuto dalla tempesta “Vaia” del 2018, praticamente a vista dal cantiere.
È stato necessario recuperarlo da un terreno estremamente impervio.
Interior esclusivamente legno lunare di cirmolo (pino cembro) dal patrimonio UNESCO, abbattuto nel momento ideale secondo il calendario lunare.
Questo per citare solo alcune delle sfide logistiche affrontate.






